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Coltelleria

  • Coltello a serramanico modello pattadese con guancette in corno di montone striato, lama damascata in acciaio nella forma classica a foglia di mirto e guardia in ottone decorata a punzone. Eccelsa lavorazione esclusivamente manuale.

  • L'esclusivo coltello chiudibile, impreziosito nelle pregiate forme con motivi di brillanti, ha lama di tipo Iglesiente in acciaio 420 e manico in radica di castagno con placche in argento e meccanica di blocco a pompa.

  • Elegante e funzionale, il coltello a serramanico nel modello guspinese con lama a punta in acciaio, ha impugnatura ergonomica in corno di bufalo nero lucidato, fascetta in acciaio fiammato con decorazione punzonata.

  • Coltello a serramanico, realizzato interamente a mano, dalla forma classica a foglia di mirto. La particolarità dell’oggetto è data dalla lavorazione del manico in corno di montone con guardia in ottone decorata con incisioni.

  • Coltello a serramanico nel modello pattadese con lama a foglia di mirto con pregiata lavorazione damascata, manico animato con guancette sagomate in avorio antico di recupero, ribattini e anello in acciaio.

Il settore

Rinnovato ed esclusivo, il comparto artigianale di coltelli in Sardegna affonda le radici in antichi saperi tradizionali. Il raffinato lavoro del coltellinaio eredita competenze tecniche e suggestioni stilistiche evocative del contesto rurale agropastorale.

Il coltello tradizionale, diffusamente identificato nel modello a serramanico, sa resolza, era di utilizzo prettamente maschile, adoperato come arnese da taglio plurifunzionale e da portare sempre in tasca. Oggetto personale, carico di valenze simboliche, oggi affascina gli appassionati nel settore: è un manufatto ricercato, da possedere e collezionare.

Le nuove produzioni richiamano la tradizione ma non trascurano le innovazioni nella lavorazione e nella funzionalità. I manufatti dei coltellinai locali si distinguono per tecnica e sensibilità compositiva. Realizzati accuratamente con l’impiego e l’accostamento di diversi materiali, con lo studio delle forme, dell’armonia, delle proporzioni, senza mai mettere in secondo piano l'efficienza funzionale. Una consistente produzione contemporanea ripropone i modelli tradizionali, seguendone accuratamente i canoni formali, con uguale qualità di procedure e materiali utilizzati.

Pezzi unici, particolarmente ricercati, sono i coltelli artistici, caratterizzati da elaborati manici in corno con complesse decorazioni scolpite e da lame lavorate, spesso con effetti di damascatura. 

Il rinomato modello a serramanico di Pattada , sa resolza pattadesa, è quello che con maggiore diffusione s’identifica con il coltello sardo in generale. A contraddistinguere questa maneggevole tipologia è la sofisticata struttura del serramanico e la lama sottile ed appuntita, a foglia di mirto.

Esclusiva è la produzione di utensili da cucina, oggetti altamente funzionali che derivano dalla tradizioni, legati alla lavorazione del pane, della pasta e dei dolci, oppure innovativi strumenti per affettare e tagliare le carni e sminuzzare le spezie.